TESTIMONI DIGITALI: CONVEGNO A ROMA DAL 22 AL 24 APRILE 2010

Il “continente digitale” – ricorda Papa Benedetto XVI – costituisce un enorme potenziale di connessione,  di comunicazione e di comprensione tra individui e comunità, nonché un’opportunità di cooperazione tra popoli di diversi contesti geografici e culturali.

Otto anni dopo “Parabole mediatiche”, la Chiesa italiana promuove un’ulteriore occasione di incontro e di approfondimento, espressione della volontà di capire i mutamenti operati dalle nuove tecnologie nei modelli di comunicazione e nei rapporti umani, per non rimanere meri consumatori, ma testimoni della vivacità della fede cristiana anche in questa nuova cultura.

Il Convegno si svolgerà a Roma, dal 22 al 24 aprile 2010, presso l'Hotel Midas ed è riservato agli operatori del mondo della comunicazione e della cultura. E' necessario prenotarsi al più presto attraverso il sito che è stato allestito in occasione di questo evento all'indirizzo www.testimonidigitali.it. C'è la possibilità di partecipare, per chi si vuole unire,  Sabato 24, all'udienza con il Santo Padre. Solo in questo caso la prenotazione avviene facendo riferimento all'Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali.

 

 

 

 

 

 

 

FESTA DI S. FRANCESCO DI SALES, PATRONO DEI GIORNALISTI

È una tradizione consolidata il ritrovarsi insieme, giornalisti e operatori della comunicazione sociale, nella ricorrenza della festa di S. Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti. Come ogni buona tradizione merita di essere continuata nel tempo e ravvivata dalla presenza di quanti – a vario titolo – siamo impegnati nell’affascinante campo dell’informazione.

UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) ed Assostampa promuovono congiuntamente l’incontro tra i giornalisti con la celebrazione della Messa presieduta dall’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana e con l’ascolto della riflessione proposta dal relatore il Prof. Andrea Melodia, Presidente nazionale dell’UCSI dal tema “Giornalisti e media: libertà o licenza?”.

L'appuntamento è per sabato 6 febbraio, alle ore 11, nella Parrocchia-Santuario Madonna del Carmine (ME).

 

Lettera del Consulente Ecclesiastico UCSI

Locandina

Invito

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SACERDOTE E LA PASTORALE NEL MONDO DIGITALE

 

“Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola” è il tema scelto dal Santo Padre Benedetto XVI per la 44ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebra il 16 maggio 2010. Questo tema – scrive Benedetto XVI nel suo messaggio – "si inserisce felicemente nel cammino dell'Anno sacerdotale, e pone in primo piano la riflessione su un ambito pastorale vasto e delicato come quello della comunicazione e del mondo digitale, nel quale vengono offerte al Sacerdote nuove possibilità di esercitare il proprio servizio alla Parola e della Parola. I moderni mezzi di comunicazione sono entrati da tempo a far parte degli strumenti ordinari, attraverso i quali le comunità ecclesiali si esprimono, entrando in contatto con il proprio territorio ed instaurando, molto spesso, forme di dialogo a più vasto raggio, ma la loro recente e pervasiva diffusione e il loro notevole influsso ne rendono sempre più importante ed utile l'uso nel ministero sacerdotale”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO DEL PONTIFICIO CONSIGLIO DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

 

Il compito principale del sacerdote è annunciare la Parola di Dio fatta carne, uomo, storia, diventando in tal modo segno di quella comunione che Dio realizza con l’uomo. L’efficacia di questo ministero richiede che il sacerdote viva un rapporto intimo con Dio e che sia radicato in un amore profondo e nella conoscenza delle Scritture Sacre "testimonianza" in forma scritta della parola divina, che egli condividerà sapientemente con chi è affidato alla sua cura pastorale e con tutto il mondo.  Il Messaggio per la 44ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali vuol invitare in modo particolare i sacerdoti, nel corso di quest’Anno Sacerdotale e dopo la celebrazione della XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, a  considerare i nuovi media come una possibile grande risorsa per il loro ministero al servizio della Parola e vuole dire una parola di incoraggiamento affinché affrontino le sfide che nascono dalla nuova cultura digitale.
I nuovi media, infatti, se conosciuti e valorizzati adeguatamente, possono offrire ai sacerdoti e a tutti gli operatori pastorali una ricchezza di contenuti accademici e devozionali che prima erano di difficile accesso, e facilitano forme di collaborazione e di crescita di comunione impensabili nel passato. Grazie ai nuovi media, chi predica e fa conoscere il Verbo della vita può raggiungere con parole suoni e immagini - vera e specifica grammatica espressiva della cultura digitale - persone singole e intere comunità in ogni continente, per creare nuovi spazi di conoscenza e di dialogo giungendo a proporre e realizzare itinerari di comunione. Se usati saggiamente, con l’aiuto di esperti in tecnologia e cultura delle comunicazioni, i nuovi media possono così diventare per i sacerdoti e per tutti gli operatori pastorali un valido ed efficace strumento di vera e profonda evangelizzazione e comunione. Saranno una nuova forma di evangelizzazione perché Cristo avanzi lungo le vie delle nostre città e davanti alle soglie delle nostre case dica nuovamente: "Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me" (Ap 3, 20).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOBELL.IT

IL PORTALE DEGLI ANIMATORI DELLA CULTURA E DELLA COMUNICAZIONE

 

E' nato da poco il portale realizzato dagli Animatori della Cultura e della Comunicazione che, avendo partecipato al corso e-learning di alta formazione ANICEC, hanno deciso di mettersi insieme per dare vita a questo sito web.

Lo trovate all'indirizzo http://nobell.it ... Buona navigazione!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicazione e Missione. Direttorio sulle Comunicazioni Sociali nella missione della Chiesa.

 

Presentazione-video de

"l'animatore della cultura e della comunicazione"

 

 

 

Messaggio per la 43a Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali

Iniziative diocesane per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali

Lettera del Direttore dell'Ufficio ai Parroci, ai Diaconi, ai Religiosi e alle Religiose, alle Associazioni, Gruppi e Movimenti

Lettera del Direttore dell'Ufficio ai Giornalisti, alle Emittenti Radio e Televisive, agli Animatori della Comunicazione Sociale

 

 

 

Iniziative diocesane in preparazione alla

43a giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali

 

Giovedì 21 maggio, alle ore 10,00 (fino alle ore 12,30): Incontro per i presbiteri e i diaconi per approfondire il messaggio del Santo Padre “Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”. Relatore: P. Marcello Lauritano SSP, sacerdote paolino, da anni impegnato nel campo delle comunicazioni sociali per presentare il Direttorio nelle varie diocesi e parrocchie.

 

Giovedì 21 maggio, alle ore 18,00 (fino alle ore 20,00): Incontro per tutti coloro che vogliono partecipare, e in modo particolare per chi svolge un servizio nel campo delle comunicazioni sociali, per approfondire il messaggio del Santo Padre “Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”. Relatore: P. Marcello Lauritano SSP, sacerdote paolino, da anni impegnato nel campo delle comunicazioni sociali per presentare il Direttorio nelle varie diocesi e parrocchie.

 

Breve presentazione del Relatore...

 

Per motivi di organizzazione chi intende partecipare a questi momenti è pregato di inviare una e-mail di conferma entro il 30 aprile!

 

L'Ufficio Diocesano intende, anche a partire da questo incontro, raccogliere le adesioni per formare una "rete" di collaborazione, attraverso la segnalazione di un "animatore della Comunicazione e della Cultura" per ogni parrocchia, gruppo, movimento o associazione presenti nella nostra Arcidiocesi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicazione ed evangelizzazione

 

    "Una Chiesa che non comunica, non evangelizza né fa cultura": questa considerazione riflette bene la necessità e l'urgenza per la Chiesa di essere presente nel panorama del nuovo contesto comunicativo, per non disattendere alla propria missione.


    La comunicazione è quindi intesa come un fatto centrale in riferimento alla nuova evangelizzazione che, oltre all'attenzione per i media e al suo sapiente utilizzo, si impegna per una pastorale organica della comunicazione sociale.

 

    Per essere nel cuore del progresso umano, partecipe delle esperienze del resto dell'umanità, per cercare di capirle ed interpretarle, per risolvere i problemi della comunicazione della fede nella nostra società, dominata dai mass-media, non è sufficiente la semplice gestione di tali mezzi, anche i più avanzati. E' indispensabile cogliere la sfida culturale in cui il nuovo orizzonte comunicativo pone i suoi protagonisti.

Si parla, infatti, di cultura dei media per il fatto che "esistono nuovi modi di comunicare con nuovi linguaggi, nuove tecniche, nuovi atteggiamenti psicologici". La comunicazione, cioè, "influenza profondamente le culture del mondo nel suo insieme ".

 

    Questa nuova cultura chiede alla Chiesa di ripensare e riesprimere la sua fede, il suo messaggio e la sua vita. E' questa l'indicazione che la Chiesa italiana intende perseguire nel quadro del "Progetto culturale" con tenacia ed entusiasmo coinvolgendo, nell'affrontare i nodi del rapporto tra fede e cultura nel nostro tempo, "il rinnovamento della comunicazione ecclesiale nella cosmopoli dei moderni media".

 

 

 

Per una pastorale della Comunicazione Sociale

 

L'impegno a comunicare in questo nuovo orizzonte culturale, rimanendo fedele ad un annuncio da consegnare all'uomo di oggi attraverso forme e modalità nuove, sollecita la comunità dei credenti a strutturarsi con più attenzione. Per rispondere coerentemente alle sollecitazioni del suo tempo, infatti, non sono sufficienti estemporanee e pioneristiche iniziative ma si è nell'urgenza di delineare una pastorale della comunicazione sociale che, dopo tante sollecitazioni magisteriali, ha acquistato negli ultimi anni una precisa identità, oltre che a rappresentare un nuovo e più preciso obiettivo della Chiesa italiana.


"Pur ribadendo il valore della comunicazione interpersonale - spiegano, infatti, i Vescovi - sia per l'evangelizzazione che per la crescita umana, consapevoli del ruolo sempre più decisivo che assumono i media, intendiamo promuovere in ogni diocesi una pastorale organica della comunicazione sociale, con ufficio diocesano adeguato e animatori ben preparati, per curare la formazione dei sacerdoti, dei comunicatori e degli utenti".


L'ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, quindi, deve potersi configurare soprattutto come luogo di incontro, di dialogo, di comunicazione che coinvolge nel suo operare tutta la comunità ecclesiale. E' tutta la comunità ecclesiale, infatti, soggetto di questa pastorale, pur nella diversità di ruoli e delle competenze. Al vescovo, infatti, spetta promuovere l'azione pastorale della diocesi anche nel campo dei media, sia come pastore che in quanto soggetto della comunicazione, chiamato cioè a familiarizzarsi con i nuovi linguaggi che circolano nella società di oggi. E così i presbiteri, i religiosi, gli operatori pastorali, gli educatori: ognuno è chiamato a rileggere il proprio mandato nella consapevolezza del nuovo contesto culturale, per rendere possibile l'annuncio della fede tra la gente a cui si è inviati.

 


 

Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana:

www.chiesacattolica.it

 

Progetto culturale della Chiesa Italiana:

www.progettoculturale.it

 

 

 

 

1.            L'Ufficio ha il compito di curare, di stimolare e di orientare la dimensione comunicativa delle diverse iniziative pastorali promosse dalla diocesi. Esso svolge pertanto un lavoro all'interno degli organismi pastorali diocesani, promovendo una vera e propria pastorale della comunicazione, ma anche un lavoro specifico rivolto all'esterno verso il mondo dei media e la società circostante.

2.            Come servizio rivolto direttamente al Vescovo, agli organismi della Curia Vescovile e alle realtà pastorali presenti in diocesi, l'Ufficio fornisce le indicazioni utili alla conoscenza degli orientamenti dell'opinione pubblica circa le questioni che interessano l'azione pastorale. Al riguardo si confronta periodicamente con il Vescovo per uno scambio di informazioni, per l'esame di eventuali situazioni emerse e l'individuazione di linee da seguire nel contesto della comunicazione ecclesiale istituzionale.

3.            L'Ufficio stimola gli organismi della Curia e i soggetti pastorali a tenere presente la dimensione comunicativa in ogni azione pastorale, attraverso la sensibilizzazione, il servizio, l'orientamento e specifiche iniziative; inoltre promuove la cosiddetta media education per un uso intelligente e responsabile dei mezzi di comunicazione sociale.

4.            Rientra nei compiti specifici dell'Ufficio curare rapporti costanti con l'Ufficio Regionale e con l'Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali e con i media ecclesiali a diffusione nazionale (Avvenire, Sir, Blusat 2000, Sat 2000…) per dare il contributo di informazioni riguardante la realtà della Chiesa locale.

5.            È compito dell'Ufficio divulgare ai mezzi di comunicazione i comunicati e le notizie che il Vescovo o gli uffici di curia intendono fornire all'opinione pubblica. A tale scopo prepara e conduce eventuali conferenze stampa, predispone una rassegna stampa, stabilisce e cura rapporti di collaborazione con gli organi di informazione non ecclesiali presenti sul territorio, offrendo un'adeguata informazione sulla vita della Chiesa locale, attraverso i comunicati-stampa e gli incontri con gli operatori di tali mezzi;

6.            Spetta all'Ufficio il coordinamento, il sostegno e la promozione di una comune progettualità dei media ecclesiali presenti in diocesi, impegnandosi per una sinergia tra di loro e con gli strumenti ecclesiali nazionali (Avvenire, Sir, Sat2000, Blusat 2000…).

7.            Non va dimenticata, oltre la stampa, la radio e la tv, la promozione degli altri mezzi della comunicazione di massa: teatro, new media, musica, cinema e comunicazione informatica.

8.            L'ufficio cura in particolare il sito ufficiale della diocesi presente su Internet.

9.            Promozione di iniziative particolari, quali la "Giornata delle comunicazioni sociali", voluta espressamente dai documenti del Magistero e altre iniziative e ricorrenze che coinvolgono gli operatori dei media e aiutano a riflettere la Chiesa locale su temi specifici della comunicazione sociale.

 

 

   Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali
   Curia Arcivescovile
   via Garibaldi, 67 - 98122 Messina
   Tel. 090. 66841
   e-mail:
gilonia@tin.it
   direttore: don Giuseppe Lonia

 

Quanti sono interessati alla pastorale della comunicazione sociale, oppure desiderano collaborare in un settore specifico del nostro Ufficio, possono contattarci. Ogni aiuto è gradito.

Volentieri attendiamo segnalazioni e suggerimenti che riguardano il sito diocesano.

 

 

    • Radio Vaticana
      www.vaticanradio.org

    • Avvenire
      Quotidiano di ispirazione cattolica
      Tel. 02.67801
      Fax. 02.6780208-9
      Piazza Carbonari, 3 - 20125 Milano
      www.avvenire.it

    • Blusat 2000
      Servizio radiofonico via satellite che si rivolge alle emittenti radiofoniche cattoliche e anche laiche.
      Tel. 06/6604911
      Fax. 06/66049 124
      Via Aurelia, 468 -00165 Roma
      http://www.blusat2000.it/

    • Sat 2000
      Televisione satellitare telematica, di ispirazione cristiana.
      Tel. 06/8541357- 8541039 Fax. 06/78540965
      sito internet:
      www.sat2000.it
      e-mail:
      segreteria@sat2000.it

    • Corallo
      Consorzio radiotelevisioni libere locali, a cui aderiscono 300 fra radio e/o televisioni.
      Tel. 06/6604841 Fax. 06/664 12255
      E-mail:
      corallo@rm.nettuno.it

    • Fisc. Federazione Italiana Settimanali Cattolici
      Fondata nel 1966 dai direttori dei settimanali
      cattolici, riunisce oltre 140 testate locali.
      Tel. 06/6604841 Fax. 06/6640337-8
      e-mail:
      sir@rm.nettuno.it

    • News press
      Agenzia giornalistica al servizio di Sat 2000 e Blusat 2000.
      Tel. 06/6604911
      Fax. 06/66049 124
      Via Aurelia, 468 - 00165 Roma
      Sito internet:
      www.sat2000.it
      e-mail:
      segreteria.rm@blusat2000.it

    • Sir. Servizio informazione religiosa
      Bisettimanale con lanci quotidiani, si rivolge
      ai media cattolici e laici, nazionali e locali.
      Tel. 06/6630704
      Fax. 06/6640337- 8
      http://www.agenziasir.it/

 

 

    • CICS, Centro Interdisciplinare sulla Comunicazione Sociale della Pontificia Università Gregoriana, via della Pilotta 4 - 00187 ROMA 06.67015239. Rilascia il titolo accademico di licenza in Scienze Sociali con specializzazione in "Comunicazione sociale". http://www.unigre.it/

    • ISCOS, Facoltà di Scienze delle Comunicazioni Sociali, presso l'Università Pontificia Salesiana, P.zza Ateneo Salesiano 1 - 00139 ROMA 06.8713 1078. Rilascia i titoli accademici di Licenza e Dottorato in Scienze delle Comunicazioni Sociali. http://www.ups.urbe.it/

    • SPICS, Studio Paolino Internazionale della Comunicazione Sociale, Via Alessandro Severo, 56 - 00145 ROMA 06.5415501-5411339 Rilascia un diploma (titolo di scuola privata) in Pastorale della Comunicazione sociale. http://www.stpauls.it/spics/default.htm

    • PONTIFICIA UNIVERSITA' DELLA SANTA CROCE, Facoltà Comunicazione Sociale Istituzionale, P.zza Sant'Apollinare, 49 - 00186 ROMA 06.681641. Rilascia titoli accademici di Licenza e Dottorato in "Comunicazione sociale Istituzionale". http://www.usc.urbe.it/it/homepage.html

    • LUMSA, Libera Università Maria Santissima Assunta, Via della Traspontina 21 - 00165 ROMA 06.68802840 Predispone un corso di laurea in "Scienze della Comunicazione ". http://www.lumsa.it/

    • UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE, Scuola di specializzazione in Comunicazioni Sociali, Largo Gemelli i - 20123 MILANO 02. 72342543. Rilascia un diploma, riconosciuto, di specializzazione in "Analisi e gestione delle comunicazioni" collegato alla Facoltà di Lettere e Filosofia - Via di S. Agnese, 2 - 20123 Milano - 02/72342814-3. http://www3.unicatt.it/unicattolica/

 

 

 

Documenti magisteriali (reperibili presso le librerie cattoliche)

 
    • Inter mirifica, Decreto del Concilio Vaticano Il sugli strumenti della
      Comunicazione Sociale (1963)

    • Communio et Progressio, Istruzione pastorale sugli strumenti della
      comunicazione sociale (1971)

    • Aetatis novae, Istruzione pastorale sulle comunicazioni sociali nel XX anniversario di Communio et progressio (1992).

    • Istruzione circa alcuni aspetti dell'uso degli strumenti di comunicazione sociale nella promozione della dottrina della fede (1992)

    • Etica nella pubblicità, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, 22 febbraio 1997.

    • Il dovere pastorale delle comunicazioni sociali, Nota della Commissione Episcopale per le Comunicazioni Sociali (1985).

    • Etica nelle Comunicazioni Sociali, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, 2000.

    • Etica in Internet, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, 2002.

    • La Chiesa e Internet, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, 2002.
       

 

 

 

Bibliografia essenziale (per approfondimenti)

 
    • BABIN P., La catechesi nell'era della comunicazione, LDC 1989.

    • BETTETINI G. - FUMAGALLI A., Quel che resta dei media, Ed. Angeli.

    • BROQKS P., La comunicazione della fede nell 'età dei media elettronici, LDC 1987.

    • EILERS F. J., - GIANNATELLI R. (a cura di), Chiesa e comunicazione sociale, LDC 1996.

    • EILERS F.J., Comunicare nella comunità, LDC 1997 .

    • PANTEGIILNI, Quale comunicazione nella Chiesa, EDB 1993.

    • WHITE R., "I mass media e la cultura nel cattolicesimo contemporaneo" in Vaticano II. Bilancio e prospettive (2 volumi a cura di Latourelle,) Cittadella 1987.

    • SAVAGNONE "La comunicazione oltre il mito e l'utopia: per una cultura conviviale" in Fede e comunicazione (20 volume), Ed. Paoline
      1997.

    • MARTINI C.M., Effatà, apriti, Lettera per il programma pastorale "Comunicare" (Milano, 11 agosto 1990).

    • MARTINI C.M., Il lembo del mantello, Per un incontro tra Chiesa e mass media (Milano, 31luglio 1991).

    • PIGNATIELLO L.M., VIGANO' D., LE MURA G., Parrocchia e comunicazione, Centro Ambrosiano, Milano 1997.

 

 

A carattere scientifico

  • COMUNICAZIONI SOCIALI
    L.go Gemelli, 1
    20123 Milano

  • SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
    Istituto di Scienze dello Spettacolo e Sociologia
    della Comunicazione dell'Università di Urbino
    Via Saffi, 15
    61029 Urbino

  • PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE
    Edizioni Il Mulino
    40123 Bologna

 

Cinema e Teatro

  • BIANCO E NERO
    Centro Sperimentale di Cinematografia
    Via Tuscolana, 1524
    00173 Roma

  • CINEMA D'OGGI
    Vie Regina Marghenta, 286
    00198 Roma

  • FILM CRONACHE
    Via Nomentana, 251
    00161 Roma

  • CINEFORUM
    Via Pascoli, 3
    24100 Bergamo

  • FILM
    Via Gregorio VII, 6
    00165 Roma

  • HYSTRIO (Rivista sul teatro)
    Viale Ranzoni, 17
    20149 Milano

  • IL RAGAZZO SELVAGGIO
    Centro Studi Cinematografici
    Via Gregorio VII, 6
    00195 Roma

  • RIVISTA DEL CINEMATOGRAFICO
    Via G. Palombini, 6
    00165 Roma

  • SPETTACOLO (LO)
    SIAE
    Via della Letteratura, 30
    00100 Roma

  • NOSTRO CINEMA
    Via Nomentana, 251
    00161 Roma

  • SEGNO CINEMA
    Via G. Prati, 34
    36100 Vicenza

 

Musica

  • MUSICA/REALTA'
    Via Verona, 9
    20123 Milano

  • NUOVA RIVISTA MUSICALE ITALIANA
    Via Goiran, 3
    00195 Roma