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SEMINA L'AMORE
Semina, semina:
l’importante è seminare.
Semina il tuo sorriso
perché la gioia splenda intorno a te.
Semina le tue energie
per affrontare le battaglie della vita.
Semina il tuo entusiasmo,
per vivere la speranza.
Semina le più piccole cose,
anche quelle che sembrano non contare nulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà un piccolo angolo della terra”.
INVOCAZIONI
Anima di Cristo,
santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, ascoltami.
Nascondimi dentro le tue piaghe.
Non permettere che io mi separi da te.
Difendimi dal nemico maligno.
Nell'ora della mia morte, chiamami.
Fa' che io venga a te per lodarti
con tutti i santi nei secoli dei secoli.
Amen.
S. Ignazio di Loyola
MOMENTI DI DEPRESSIONE
Dio mio, Dio mio, perché mi
hai abbandonato?
Improvvisamente un’immensa pesantezza
è caduta su di me,e non so
dove fuggire.
Non ho più voglia di vivere.
Dove sei Signore?
Trascinato senza vita, verso un deserto immobile,
soltanto ombre circondano le mie frontiere.
Come posso uscirne?
Pietà di me, mio Dio...
Come una città assediata,
mi circondano, mi opprimono,
mi soffocano
angoscia, tristezza,
amarezza, agonia.
Come si chiama tutto questo? Nausea? Tedio della vita?
Non dimentico che là, nel Getsemani,
Gesù, Figlio di Dio e servo
del Padre,
il tedio e l’agonia ti
oppressero
fino a farti versare lacrime e sangue.
Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima,
come un mare amaro...
Ma tutto passò!
Io so, che anche la mia notte passerà.
So che squarcerai queste tenebre, mio Dio,
e domani spunterà la consolazione.
Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.
La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere...
Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo,
soltanto l’incubo di una notte che è già passata.
Adesso donami pazienza e speranza.
E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio.
Amen.
Ignacio Larranaga
SIGNORE NON
SONO CAPACE...
Signore, credo che sarei
capace di compiere una volta
qualche atto straordinario;
un’azione che impegnerebbe tutto me stesso
se fossi sconvolto da una sventura,
colpito da un'ingiustizia,
se uno dei mie cari fosse in pericolo...
Ma ciò che mi umilia e spesso mi scoraggia
è che non sono capace di donare la mia vita
pezzo a pezzo, giorno dopo giorno,
ora dopo ora, minuto dopo minuto,
donare, sempre donare... e darmi!
Non sono capace a farlo;
eppure è, forse, ciò che tu
mi chiedi...
Ogni giorno mille frammenti di vita da donare
in mille possibili gesti d’amore
che più non si vedono, tanto sono abituali,
che più non si notano, tanto sono banali,
ma di cui tu mi dici di aver bisogno
per mettere insieme un’offerta
e perché un giorno io possa dirti in verità:
“Ai miei fratelli ho donato tutta la mia vita”.
è ciò che desideri, Signore;
ma non ne sono capace,
non posso farlo, lo so, ed
ho paura.
E tu mi continui a ripetere:
“Io non ti chiedo di
riuscire sempre,
ma di provarci sempre.
Ascoltami: ti chiedo, sopratutto,
di accettare i tuoi limiti,
di riconoscere la tua povertà e di farmene dono,
perché donare la propria vita
non vuol dire donare
soltanto le proprie ricchezze,
ma anche la propria povertà, i propri peccati.
Fa' questo, figliolo, e con i pezzi di vita sciupata,
da te sottratti a tutti coloro che aspettano,
colmerò i vuoti, dandoti in cambio la durata,
perché nelle mie mani la tua povertà offerta,
diventerà ricchezza per l’eternità”.
Michel Quoist
IL CORAGGIO DI
OSARE
Signore Gesù,
fammi conoscere chi sei.
Fa' sentire al mio cuore la santità che è in te.
Fa' che io veda la gloria del tuo volto.
Dal tuo essere e dalla tua parola,
dal tuo agire e dal tuo disegno,
fammi derivare la certezza che la verità e l’amore
sono a mia portata per salvarmi.
Tu sei la via, la verità e la vita.
Tu sei il principio della nuova creazione.
Dammi il coraggio di osare.
Rendimi consapevole del mio bisogno di conversione,
e permetti che lo compia con serietà
nella realtà della vita quotidiana.
E se mi riconosco, indegno e peccatore,
dammi la tua misericordia.
Donami la fedeltà che persevera
e la fiducia che comincia sempre,
ogni volta che tutto sembra fallire.
Romano Guardini
LE MIE MANI
Le mie mani, coperte di
cenere,
segno dei miei fallimenti,
davanti a te, Signore, io le apro
perché ridiventino capaci di novità.
Le mie mani, avvinghiate ai mie possessi
e alle mie idee già assodate,
davanti a te, o Signore, io le apro,
perché lascino andare i miei tesori...
Le mie mani, pronte a lacerare e a ferire,
ad additare e accusare
davanti a te, o Signore, io le apro,
perché ridiventino capaci di accarezzare.
Le mie mani, chiuse come pugni,
piene di odio e di violenza,
davanti a te, o Signore, io le apro:
deponi in loro la tua tenerezza.
Le mie mani, sporche per il mio peccato,
davanti a te, o Signore, io le apro:
attendo il tuo perdono.
Charles Singer
TU VEGLI SU
NOI
Mio Dio, io sono convinto
che tu vegli
su coloro che sperano in te,
e che non si può mancare di nulla
quando da te si attende ogni cosa,
per cui ho deciso di vivere in avvenire
senza alcuna preoccupazione
e di deporre in te
tutte le mie inquietudini...
Gli uomini possono spogliarmi
dei beni e dell’onore;
le malattie possono togliermi
le forze e i mezzi per servirti;
io posso perfino perdere
la tua grazia col peccato,
ma non perderò mai la speranza:
la conserverò fino all’ultimo istante della mia vita.
Jean Guitton
PREGHIERA A
MARIA
Maria, madre di Gesù,
dammi il tuo cuore,
così bello, così puro, così immacolato,
così pieno d'amore e umiltà:
rendimi capace di ricevere Gesù
nel pane della vita;
amarlo come lo amasti
e servirlo sotto le povere spoglie
del più povero tra i poveri.
Amen.
Madre Teresa di Calcutta
INFINITAMENTE
AMABILE
Ti amo, mio Dio,
e il mio unico desiderio
è amarti fino all'ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere
un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore,
e l'unica grazia che ti chiedo
è di amarti eternamente.
Mio Dio, fammi la grazia
di morire amandoti
e sapendo che ti amo.
Mio Dio, a misura
che mi avvicino alla mia fine,
fammi la grazia
di aumentare il mio amore
e di perfezionarlo.
Curato d’Ars
VOGLIO TE
SOLO, SIGNORE
Ti ho cercato, o Signore
della vita,
e tu mi hai fatto il dono di trovarti:
te io voglio amare, mio Dio.
Accresci in me, ti prego,
il desiderio di conoscerti
e di amarti, Dio mio.
Dammi, Signore, ciò che ti domando:
anche se tu mi dessi il mondo intero,
ma non mi donassi te stesso,
non saprei cosa farmene, Signore.
Dammi te stesso, Dio mio!
Ecco, ti amo, Signore:
aiutami ad amarti di più.
Sant’Anselmo di
Aosta
NON ANDARE VIA
SIGNORE
Signore,
se la porta del mio cuore dovesse restare chiusa un giorno,
abbattila ed entra, non andare via.
Se le corde del mio cuore,
non dovessero cantare il tuo nome un giorno,
ti prego aspetta, non andare via.
Se non dovessi svegliarmi al tuo richiamo un giorno,
svegliami con la tua pena… non andare via.
Se un altro sul tuo trono
io dovessi porre un giorno,
tu, mio Signore eterno, non andare via.
Rabindranath Tagore
TU CI AMI PER
PRIMO, SEMPRE
O Dio nostro Padre,
tu ci hai amato per primo!
Noi parliamo di Te
come se ci avessi amato per primo
in passato, una sola volta.
Non è così:
Tu ci ami per primo, sempre;
tu ci ami continuamente,
giorno dopo giorno, per tutta la vita.
Quando al mattino mi sveglio
e innalzo a te il mio spirito,
Signore, Dio mio,
tu sei il primo, tu mi ami sempre per primo.
E' sempre così!
Tu ci ami per primo
non una sola volta, ma ogni giorno, sempre
Soren Kierkegaard
MOSTRATI
SIGNORE
Mostrati, Signore;
a tutti i pellegrini dell’assoluto:
vieni loro incontro, Signore.
Con quanti si mettono in cammino
e non sanno dove andare:
cammina con loro, Signore.
Affiancati e cammina con tutti i disperati
sulle strade di Emmaus.
Non offenderti se essi non
sanno
che sei tu ad andare con loro,
tu che li rendi inquieti
e incendi i loro cuori;
non sanno che ti portano dentro:
con loro fermati, poiché si fa sera
e la notte è buia e lunga, Signore.
David Maria Turoldo
COME IN CIELO
COSì IN TERRA
Sia fatta la tua volontà
come in cielo, così in terra;
affinché ti amiamo con tutto il cuore,
pensando sempre a te;
con tutta l’anima, desiderandoti sempre;
con tutta la mente,
dirigendo a te tutte le nostre intenzioni
e cercando in tutte le cose l’onor tuo;
e con tutte le nostre forze,
impiegando tutte le potenze dell’anima
e i sentimenti del corpo
in ossequio del tuo amore e
non in altro.
Sia fatta la tua volontà
come in cielo, così in terra;
affinché amiamo altresì i nostri prossimi,
come noi stessi, traendo
tutti, giusta le nostre forze, al tuo amore,
godendo dei beni e avendo compassione
dei mali altrui, come dei nostri,
e non recando a chicchessia offesa alcuna.
S. Francesco d’Assisi
PREGHIERA
SEMPLICE
Signore, fa' di me uno
strumento della tua pace:
dove è odio, fa' che io porti amore;
dove è offesa ch’io porti il perdono;
dove è discordia, ch’io porti unione;
dove è dubbio, ch’io porti la fede;
dove è errore, ch’io porti la verità;
dove è disperazione, ch’io porti la speranza;
dove è tristezza, ch’io porti la gioia;
dove sono le tenebre, ch’io porti la luce.
O Maestro, fa' che io non
cerchi tanto:
ad essere consolato, quanto a consolare;
ad essere compreso, quanto a comprendere;
ad essere amato, quanto ad amare.
San Francesco d'Assisi
SU TUTTA LA
TERRA
Venga il tuo Regno su tutta
la terra,
venga in ogni anima...
Tutti gli uomini siano solleciti al tuo servizio,
la tua grazia regni padrona assoluta in ogni anima;
che tu solo agisca in ogni anima e in tutti gli uomini;
non vivano che per mezzo di te e per te, perduti in te...
Senza dubbio è la più grande felicità
di tutti gli uomini che sia così;
è ciò che c’è di più desiderabile
per il prossimo e per me.
Charles de Foucauld
PADRE MI
ABBANDONO A TE
Padre, mi abbandono a Te,
fa' di me ciò che ti piace.
Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà si compia in me,
e in tutte le tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio.
Rimetto l'anima mia nelle tua mani,
te la dono, mio Dio,
con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.
è per me un’esigenza di amore, il donarmi a Te,
l’affidarmi alle tue mani,
senza misura, con infinita fiducia:
perché Tu sei mio Padre.
Charles de
Foucauld
SOLO! IN UNA
STANZA VUOTA
Solo.
Sempre più solo.
Tutte le cose mi circondano,
ma non mi toccano affatto.
Guardo e respiro.
Sono e non sono.
Non c’è più posto per me nell’ordine delle cose.
Tutto mi è estraneo.
Perché non c’è nessun Dio?
Perché vertici di angoscia e abissi di abbandono
non diventano sicuri
messaggi?
Nessuno ascolta la mia voce interiore.
Solo.
Se ci fosse un Dio, visiterebbe, credo,
la mia solitudine.
MANDAMI
QUALCUNO DA AMARE
Signore, quando ho fame,
dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante,
fammi condividere la croce di un altro;
quando non ho tempo,
dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato,
fa’ che io abbia qualcuno da
lodare;
quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri,
dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me,
mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso,
attira la mia attenzione su un’altra persona.
Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli
che in tutto il mondo vivono e muoiono poveri ed affamati.
Da’ loro oggi, usando le nostre mani, il loro pane quotidiano,
e da’ loro, per mezzo del nostro amore comprensivo,
pace e gioia.
Madre Teresa di Calcutta
SO DI ESSERE
AMATO
Cristo, so di essere amato
per quello che è propriamente mio:la mia povertà;
e sento il bisogno di amare
per quanto in proporzione mi venne
e mi viene ogni giorno perdonato.
Credo nell'inestimabile dono della libertà,
che illumina ma non costringe.
So di portare dentro la presenza,
il fermento di una speranza
che va al di là della brevità della nostra giornata.
Sento che la vita ha un ordine di sacrificio
a cui non ci si può rifiutare, senza sentirsi colpevoli;
la vita è un dovere, la vita è un costo,
la vita è un impegno, la vita bisogna guadagnarsela.
Primo Mazzolari
COMPAGNI DI
VOLO
Voglio ringraziarti, Signore
per il dono della vita;
ho letto da qualche parte
che gli uomini hanno un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare,Signore, che tu abbia un’ala soltanto,
l’altra la tieni nascosta forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita
perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami, allora, a librarmi con Te,
perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla;
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all’ebbrezza del vento.
Vivere è assaporare l’avventura della libertà.
Vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia
di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore.
Tu mi hai dato il compito
di abbracciare anche il fratello e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.
Non farmi più passare indifferente vicino al fratello
che è rimasto con l’ala, l’unica ala
inesorabilmente impigliata
nella rete della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te;
soprattutto per questo fratello sfortunato,
dammi, o Signore, un’ala di
riserva.
Don Tonino Bello
Preghiera
Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese.
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero
bisogno di me:
Egli mi ha dato l’umiliazione
perché io avessi bisogno di
loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato, o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
Kirk Kilgour
Preghiera del volontario
Signore,
tu ci hai insegnato che l'amore più grande è
dare la vita per i propri amici.
Aiutaci a scoprire nel volontariato l’opportunità
di incontrare non solo la sofferenza umana,
ma di vivere l’amore.
Apri i nostri occhi a riconoscere in ogni malato
il tuo volto e la tua presenza.
Apri le nostre menti a valorizzare
l’unicità di ogni persona,
con la sua storia e cultura.
Apri i nostri orecchi ad accogliere con gentilezza
le voci che chiedono ascolto.
Apri i nostri cuori ad offrire speranza dove c’è paura,
solidarietà dove c’è solitudine,
conforto dove c’è tristezza.
Aiutaci, o Signore, a testimoniare il vangelo
con un sorriso, una parola, un gesto di affetto.
Donaci l’umiltà di riconoscere che noi
non siamo la luce,
ma strumenti della Tua luce;
non siamo amore,
ma espressioni del Tuo amore.
Amen.
Inondaci della tua umanità
Signore Gesù,
tu che vesti i panni del povero,
del carcerato, dell'infermo, del bambino abbandonato
e di ogni uomo che soffre,
apri i nostri occhi nel riconoscerti in loro.
Consegnaci ancora il mandato dell’amore
ed aiutaci ad indossare il grembiule del servizio,
perché la nostra vita si consacri in pienezza di opere
a coloro che tu affidi al nostro amore.
Rivestici della tua umanità,
perché il nostro volto riveli la tenerezza del tuo.
Grazie per il bene che ci hai concesso di fare,
perdonaci se siamo tentati di accontentarci.
Don Decio |