XIX GIORNATA MONDIALE DEL MALATO
Il
tema della Giornata Mondiale del malato di quest’anno - "Dalle
sue piaghe siete stati guariti" (1 Pt 2,24) - si inquadra
nel
percorso triennale di programmazione pastorale “Educare alla
vita nella fragilità. Sfida e profezia per la pastorale della
salute”, sulla base degli Orientamenti Pastorali CEI per il
prossimo decennio “Educare alla vita buona del Vangelo”.
In Diocesi la Giornata si celebra:
- in parrocchia: Domenica 6 Febbraio
La celebrazione ufficiale sarà nella Parrocchia di San Luca (Muricello).
Alle ore 11, l’Arcivescovo presiederà la celebrazione eucaristica.
- nelle strutture ospedaliere: Venerdì 11 febbraio
L’Arcivescovo visiterà i degenti dell’Ospedale di Taormina e presiederà la celebrazione eucaristica.
Si invitano i Parroci, i Cappellano ospedalieri e i Rettori a ritirare il materiale richiesto per la celebrazione della Giornata nei giorni di lunedì - mercoledì - venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30, presso l'Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute (Curia Arcivescovile).
La Giornata mondiale del Malato è stata istituita nel 1982 da Giovanni Paolo II con le seguenti finalità:
- sensibilizzare il Popolo di Dio, le istituzioni sanitarie cattoliche e la società civile alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi;
- aiutare chi è ammalato a valorizzare, sul piano umano e soprannaturale, la sofferenza;
- coinvolgere le comunità cristiane, nelle sue componenti, nella pastorale sanitaria;
- favorire l’impegno prezioso del volontariato;
- richiamare l’importanza della formazione spirituale e morale degli operatori sanitari;
- far comprendere l’importanza dell’assistenza religiosa agli infermi da parte dei sacerdoti e di quanti vivono ed operano accanto a chi soffre.
Sarebbe, quindi, opportuno ripensare se non sia conveniente trasferire ad altro tempo liturgico e ad altri eventi comunitari l’amministrazione del sacramento dell’Unzione degli Infermi.
• lettera del Direttore dell'Ufficio Pastorale della salute
• Sussidio per la Celebrazione