MESSINA

Messina, per la forma del suo porto, fu chiamata "Zancle" dai coloni greci che la fondarono alla metà del secolo VIII a. C. Come città mediterranea, testimonia un complesso intreccio di stili e influenze che ne fanno uno dei centri più interessanti e ricchi della cultura artistica meridionale.

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LIPARI

Il territorio della Diocesi corrispondeva all' arcipelago delle Isole Eolie : Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi e Alicudi. In totale 26 Parrocchie con circa 15 mila residenti. La tradizione e irrefragabili documenti attestano l'esistenza della Diocesi già nel III secolo , quando, mentre era vescovo S. Agatone, giunsero le sacre spoglie dell'Apostolo S. Bartolomeo (264).

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S. LUCIA DEL MELA

La Cattedrale sorge su parte dell'area della originaria Basilica fatta erigere nel 1094 dal Conte Ruggero. Il nuovo assetto si deve all'iniziativa di Monsignor Rao Grimaldi e del successore Monsignor Franco che promossero la realizzazione del progetto del novarese Vincenzo Ferriati. Una epigrafe sul cornicione della Chiesa ricorda l'impegno di Monsignor Formatura per la conclusione dei lavori nel 1642.

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ARCHIMANDRIDATO SS. SALVATORE

L'anno 1094 il conte Ruggero fece edificare, all'estremità della penisola di S. Ranieri (dove oggi sorge la stele con la Madonnina del Porto), un monastero basiliano, dedicato al Salvatore, che, sotto il figlio re Ruggero, divenne sede dell'Archimandrita. Nel XVI secolo, per ordine di Carlo V, il monastero fu demolito per fare posto a una fortezza militare. Tempio e monastero vennero rifabbricati lungo la riviera che conduce al Faro, alla foce sinistra del torrente SS. Annunziata (sull'area attualmente occupata dal Museo Regionale di Messina), là dove li ammiṛ ai suoi tempi il Bonfiglio che ce li descrisse in Messina Nobilissima .

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settembre 2008 © Arcidiocesi di Messina  Lipari  S. Lucia del Mela