Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela

 

 

la voce del grande organo

della cattedrale di messina

in sei cdrom stereo e multicanali

 

 

Giovedì 28 giugno alle ore 11 nella sala capitolare presso la basilica cattedrale di messina nel corso di una conferenza stampa è stata presentata, per la prima volta, la serie di sei CD Rom registrati al Grande Organo Tamburini (l’organo più grande d’Italia e fra i maggiori d’Europa) della Cattedrale di Messina, dagli organisti Massimo Nosetti e Domenico Severin.

 

Ecco in sintesi gli interventi proposti alla conferenza stampa.

Mons. Letterio Gulletta, delegato dall’Arcivescovo Calogero La Piana, ha presentato il significato generale dell’opera, che per Messina riveste grande importanza. Infatti, attraverso la diffusione dei CD nel circuito internazionale de “I Grandi Organi” Messina è conosciuta nel mondo. Ma anche i grandi concertisti, venendo dalle varie parti del mondo attratti dal richiamo dello straordinario strumento, portano a Messina i fermenti e le provocazioni culturali intercontinentali.

Mons. Gulletta ha evidenziato la rarità del prodotto, precisando che ogni custodia contiene 2 CD, uno in versione stereo e una in versione 5.1. Si è soffermato inoltre sul ricco libretto plurilingue, le belle foto e gli interessanti grafici esplicativi. Infine, egli ha voluto richiamare il valore pastorale oltre quello artistico, dell’iniziativa ribadendo che l’incontro, lo scambio, la comunicazione ricchi di molteplici linguaggi sono via privilegiata di evangelizzazione sullo stile dei grandi viaggi missionari di San Paolo, che seppe capire le diverse culture delle città che abitava, lasciandoci valida testimonianza di come oggi possiamo coniugare Vangelo e Cultura attraverso la “Via della Bellezza”.   

 

Il M° Massimo Nosetti, organista esecutore dei brani registrati in 5 Cd, ha illustrato le ragioni della scelta delle musiche e dello strumento, facendo ascoltare saggi dei brani incisi. Ha sintetizzato un vero progetto musicologico premettendo una descrizione delle straordinarie caratteristiche dello strumento pensato in stile eclettico sinfonico. In esso infatti, si ritrova un interessante “compromesso” fra le tipiche famiglie di voci della tradizione italiana e i timbri sonori delle sperimentazione europea e in modo particolare dell’organaria anglosassone. Grazie a queste sue caratteristiche organarie e alla particolare disposizione dei sei corpi d’organo, il Tamburini di Messina offre forse l’unica situazione suggestiva per l’esecuzione di repertorio sinfonico. Il M° Nosetti ha puntualizzato che i CD si collocano nel solco tracciato dalla collana “L’Orgue de Concert” , attingendo al ricco patrimonio musicale legato all’organo romantico-sinfonico, a cavallo tra XIX e XX secolo. Ha evidenziato che l’aspetto organistico è inscindibilmente legato alla ricchezza espressiva derivante da un sistema armonico in continua evoluzione e da un apparato timbrico che, sempre più, sfrutta una tavolozza sonora che chiaramente si riferisce all’orchestra e con essa si confronta nello sforzo di imitarne voce e processi musicali. Da questo confronto serrato fra Organaria (arte di costruire strumenti), composizione organistica, arte interpretativa, predilezione estetica è nata – e oggi è in veloce evoluzione soprattutto nei paesi dell’estremo Oriente che stanno riscoprendo il re degli strumenti, una nuova arte organistica in tutti i suoi aspetti. I brani registrati nei 6 Cd messinesi ne sono valida ed eloquente dimostrazione.         

 

L’ing. Bernard Neveu della casa francese SYRIUS ha presentato il complesso sistema di registrazione “Multicanale 5.1” da lui utilizzato con gran successo per le registrazioni. Egli stesso eccezionalmente ha guidato la visita al suo “laboratorio mobile” e alla sua “sala regia” (collocati in ambiente esterno alla Basilica a 50 m di distanza), per illustrare il sofisticato sistema di ripresa del suono dai 7 corpi sonori sparsi in tutta l’area basilicale e le postazioni di controllo.

 

 

 

quali cd sono stati registrati a messina?

 

 

4 CD già in diffusione

registrati a Messina al Grande Organo Tamburini della Cattedrale

 

 

 

Organista: Massimo Nosetti (vedi curriculum)

 

- L'Orgue de Concert 6° (2004)  (org. Tamburini – Cathédrale de Messina, I)

(Lang, Bach/Matthey, Bach/Fox, Sibelius, Lazzaro, Franck, Whitlock, Matthey)

 

- L'Orgue de Concert 7° (2006)  (org. Tamburini – Cathédrale de Messina, I)

(German, Bach/Fox, Liszt, Debussy, Bush, Jongen, Bossi, Chiesa, de Sain Martin)

 

- L'Orgue de Concert 8° (2006)  (org. Tamburini – Cathédrale de Messina, I)

(Andriessen, Bach,  Borowski, Elgar, Karg-Elert, MacAmis, McCabe, Somma, Vierne, Wagner)

 

 

 

Organista: Domenico Severin (vedi curriculum)

 

La musique d’orgue italienne (2006)  (org. Tamburini – Cathédrale de Messina, I)

(Bossi, Manari)

 

 

 

2 nuovi CD di prossima diffusione

registrati a Messina dal 25 al 29 giugno 2007

al Grande Organo Tamburini della Cattedrale

dall’organista Massimo Nosetti

 

 

1 CD Stereo e multicanale 5.1 dedicato all’esecuzione integrale della V e VI Sinfonia op. 42 n. 1 e 2 di Charles-Marie Widor (per ricordare il 70 della morte)

 

1 CD stereo e multicanale 5.1 con 15 impegnative trascrizioni per organo di celebri pagine orchestrali.

 

 

 

 

Curriculum dell’Organista Massimo Nosetti

 

nato ad Alessandria nel 1960, ha studiato organo, composizione, polifonia vocale, musica corale e direzione di coro presso i Conservatori di Torino e Milano. Per l'organo, dopo il diploma conseguito sotto la guida di E. Girardi e G. Donati, si è perfezionato in Svizzera e Francia con i Maestri Pierre Pidoux e Jean Langlais.

 

E' attualmente docente di Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Cuneo. Già direttore del Coro della Cattedrale di Torino dal 1980 al 1995 parallelamente egli è anche, dal 1981, organista titolare del Santuario di Santa Rita nella stessa città. Una intensa attività concertistica in quasi tutti i Paesi europei così come pure in America del Nord e del Sud, Asia e Oceania lo porta spesso a esibirsi nei più importanti Festivals organistici internazionali. Sul versante della didattica ha condotto numerose masterclass sulla letteratura organistica romantica e post-romantica in svariate sedi universitarie, particolarmente in Giappone, Corea e USA.

 

All'attività di esecutore viene affiancata quella di direttore di coro (con il Gruppo Vocale “Cantus Firmus” da lui fondato) e d'orchestra e quella di compositore con la pubblicazione di numerosi lavori, principalmente organistici e corali. Sue sono le musiche per i filmati di presentazione delle ostensioni della S. Sindone a Torino nel 1998 e 2000 eseguite dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Membro della Commissione Diocesana di Musica Sacra, egli si occupa delle problematiche progettuali, costruttive e di restauro legate all'organo.

 

E' Direttore del Segretariato Organisti dell'Associazione Italiana Santa Cecilia della quale è stato Vice Presidente dal 1999 al 2004. Numerose sono le collaborazioni e le registrazioni per vari enti radiofonici italiani e stranieri. La produzione discografica comprende la realizzazione di numerosi CD dedicati a differenti aspetti della letteratura d'organo, dal Rinascimento fino ai nostri giorni, per le etichette RUSTY RECORDS, CARRARA, BNL e SYRIUS. Nel 2004 è stato nominato dall'Arcivescovo di Torino organista titolare della Cattedrale.

 

Da alcuni anni, a Messina, oltre ai numerosi e brillanti concerti, tiene al Grande Organo Tamburini della Cattedrale interessanti Corsi di Interpretazione Organistica particolarmente sul tema “Romanticismo e Sinfonismo fra XIX e XX secolo”. Prossimamente infatti, dal 25 al 28 Luglio 2007, sarà a Messina per il terzo corso.

 

 

Curriculum dell’Organista Domenico Severin

 

Diplomato in Organo e Composizione organistica presso il conservatorio " B. Marcello " di Venezia (Prof. Sergio de Pieri) e in Analisi Musicale presso il C.N.R. di Boulogne-Billancourt - France (Prof. Naji Hakim), Domenico SEVERIN si esibisce in numerosi Festivals organistici in Europa (Festival Internazionale Città di Treviso, Festival Internazionale di Schio, Cattedrale Notre-Dame e Eglise de la Madeleine a Parigi, Cattedrale del Lussemburgo, Catterale Oliwa a Danzica, Cattedrale di Zagabria, Cattedrale di Timisoara, Basilica di Esztergom in Ungheria, ...), Russia (Cattedrale Cattolica di Mosca, ...), Stati Uniti (National Cathedral di Washington, ...), Cina, Hong Kong, Sudafrica.

 

Nei suoi programmi di concerto particolare attenzione è rivolta al repertorio organistico italiano della fine dell'Ottocento e dei primi del Novecento.
Ha eseguito l'opera organistica di Raffaele MANARI al Monumentale Organo della Basilica Cattedrale di Messina e registrato un CD interamente dedicato alla musica per organo di Oreste RAVANELLO accolto molto favorevolmente dalla critica internazionale specializzata.

 

Nel 2005, in occasione dell'ottantesimo anniversario della scomparsa di Marco Enrico Bossi, ha interpretato in concerto le sue più importanti composizioni organistiche e presentato la scuola organistica italiana in vari Master-Class.

E' anche l'interprete di un CD di musica romantica francese e russa per organo solista e organo e coro.

 

Ha pubblicato inoltre uno studio sulla storia della registrazione organistica in Europa.
Domenico SEVERIN è organista titolare del grande organo della Cattedrale St. Etienne di Meaux (Francia).

 

 

Sistema Multicanale

di registrazione e di ascolto

Multicanal Direct Soundfield Recording (DSR®)

 

 

Il DSR (Direct Soundfield Recording) è un sistema di registrazione e di riproduzione del suono che grazie all’impiego delle possibilità offerte dal multicanale può potenziare l’alta fedeltà.

L’esperienza di vari decenni ha dimostrato che il sistema multicanale, se impiegato con competenze, rende molto più della stereofonia riguardo alla localizzazione, libertà di movimento, larghezza, profondità, estensione delle note e definizione dei bassi.

 

Questo sistema in verità non è del tutto nuovo: Harvey Fletcher c’è da più di cinquant’anni; Gilbert Briggs e Peter Walker dagli anni “50; Raymond Cooke dagli anni “70; Georges Cabasse ha dimostrato la superiorità del multicale sulla stereofonia. Hermann Schroeder utilizza undispositivo a otto canali ereditato da quello di Fletcher per ricostruire un’orchestra.

 

Il Sistema DSR messo a punto da Bernard Neveu e Philippe Muller, è un’applicazione di quello della stereofonia però con un numero maggiore di voci. Nel caso delle cinque voci si restituisce all’ascoltatore cinque valori dello stesso fronte d’onde (il fronte globale). Quelle sono state registrate con cinque microfoni posizionati in cinque punti opportunamente scelti nella sala di registrazione. L’ascoltatore riceve dunque, al mezzo di cinque emissioni identiche, due valori (attraverso le sue due orecchie) del fronte sonoro.

 

Text Box: